Fasi e strumenti per il percorso delle Specialità di Squadriglia

Queste sono le regole e gli strumenti generali per partecipare al percorso di conquista del Guidoncino Verde.

Di anno in anno, però, il modo e il tema con cui la Pattuglia E/G lancia il percorso di Specialità di Sq. può variare.

Fai dunque riferimento all’articolo di LANCIO del percorso! Se sei un Capo Reparto e hai bisogno di una facile lettura che ti aiuti a proporre con efficacia le Specialità di Sq. (e non solo) ai tuoi ragazzi, scarica il Vademecum “Come sopravvivere alla Pattuglia E/G”!

 

  • IDEAZIONE

La Squadriglia, forte della motivazione che l’ha portata a questa scelta, per prima cosa decide l’ambito di competenza, consapevole che tutto parte dal saper progettare.

  • LANCIO, PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E VERIFICA DELLE IMPRESE

La Squadriglia decide quali imprese vorrà realizzare, dando spazio a originalità, competenza ed interessi di tutti gli squadriglieri.

Per ogni impresa definisce posti d’azione, materiale occorrente, spese e tempistiche.

Il Capo Sq. ne parla al Consiglio Capi per un confronto.

La Sq. risponde alle domande contenute nella struttura di PROGETTO (contenuta, dal 2014, nel Diario di Bordo, nelle sezioni “Presentazione della Sq.”, “Ideazione” e “Progettazione” delle due imprese) e le spedisce tramite il modulo online ai referenti delle Specialità di Sq. della Pattuglia E/G.

Al ricevimento del progetto, la Pattuglia E/G risponde, sempre via e-mail, ai Capi Reparto evidenziando potenzialità e punti critici del progetto. La Squadriglia si sta iscrivendo a un percorso regionale, di cui la Pattuglia E/G si fa garante, in merito a qualità ed equità nella partecipazione. La Pattuglia, con i propri commenti, non si sostituisce nell’intenzionalità educativa del Capo Reparto, ma si riserva di dare parere negativo (tanto in fase di progettazione, quanto a seguito della verifica) alle Squadriglie il cui percorso non appare in linea con la qualità richiesta. Consigliamo, quindi, di attendere il parere della Pattuglia prima di procedere con le fasi successive, così da non dover, eventualmente, modificare un’impresa in itinere.

A questo punto la Squadriglia lancia al Reparto il proprio percorso per la Specialità e realizza le imprese, documentando con foto, cartine, depliant, etc… e verificandone l’esito.

  • REALIZZAZIONE E VERIFICA DELLA MISSIONE

La Squadriglia porta a termine una missione, attinente l’ambito tecnico della specialità, assegnata dai Capi Reparto. La missione è un’occasione in cui la squadriglia mette alla prova e consolida le competenze acquisite!

La missione deve mettere alla prova la Squadriglia, deve dare l’occasione di dimostrare che non serve a nulla aver appreso delle tecniche se queste non possono essere concretizzate e messe al servizio degli altri.

  • RELAZIONE DELLA SQUADRIGLIA

La Squadriglia prepara una RELAZIONE dettagliata, curata e anche bella a vedersi di tutti i momenti (1a – 2a impresa e missione). Ci si può  sbizzarrire: fotografie, disegni, progetti, racconti… è un po’ come raccontare la propria storia a chi non ci conosce attraverso le nostre imprese sensazionali! Dal 2014, la Relazione è rappresentata dal Diario di Bordo stesso, completato in tutte le sue parti (Realizzazione e Verifica delle due imprese, Missione) oltre a quelle già inviate come Progetto e ai commenti ricevuti dalla Pattuglia.

Lo scopo della relazione è di rendere partecipi delle imprese anche le persone che non le hanno vissute. Ma non solo! Aiuta anche a rileggere l’esperienza vissuta, i progressi fatti da ciascuno, è un modo per trasmettere agli altri ciò che si è e che si ha imparato.

È importante raccogliere il materiale per la relazione fin dall’inizio dell’impresa e man mano che si procede, registrando una cronaca aggiornata del lavoro svolto e delle riunioni, documentando con materiale audiovisivo (reportage fotografico, disegni, progetti, schizzi, filmati, etc…). La struttura del Diario di Bordo aiuta le Squadriglie in questo, accompagnandole in tutte le fasi.

  • RELAZIONE DEI CAPI REPARTO

Lo staff deve prendere coscienza che la squadriglia va seguita, supportata, incoraggiata perché viva al meglio questa esperienza.. dando i consigli giusti quando necessari e senza sostituirsi ai ragazzi.

Alla fine del percorso i Capi Reparto allegano una loro relazione su come la squadriglia ha lavorato, quali obiettivi educativi ha raggiunto, i livelli di progettualità e competenza ecc.

  • CONSEGNA ALLA PATTUGLIA REGIONALE

La relazione della Squadriglia insieme alla relazione dei Capi Reparto dovranno giungere in busta chiusa intestata a:

Pattuglia Regionale E/G

Segreteria Comitato Regionale AGESCI Piemonte

Via , 61 10139 Torino

almeno 15 giorni prima dalla data dell’evento di consegna delle Specialità di Squadriglia.

La Pattuglia Regionale comunicherà l’esito direttamente ai Capi Reparto al più una settimana prima dell’evento di consegna dei Guidoncini.

  • EVENTO CONSEGNA SPECIALITÀ DI SQUADRIGLIA

Le squadriglie che hanno consegnato le relazioni e ricevuto esito positivo, riceveranno la lettera di invito all’evento da parte della Pattuglia Regionale.

Le Specialità di Squadriglia verranno consegnate dagli Incaricati Regionali e dalla Pattuglia Regionale E/G nella data indicata sull’articolo di LANCIO per l’anno in corso o riferita tramite gli Incaricati alla Branca di Zona.

Il Guidoncino Verde della specialità è da attaccare all’alpenstock sotto il Guidone di Squadriglia e rimane attaccato per tutto l’anno successivo rispetto alla conquista.

All’evento partecipano le squadriglie che hanno conquistato la specialità accompagnate da almeno un Capo Reparto, che, durante la cerimonia, consegnerà il guidoncino alla Squadriglia.

Al termine dell’anno la squadriglia potrà decidere se confermare la Specialità progettando il percorso per l’anno venturo, oppure non dedicarvisi. In questo caso, il Guidoncino Verde dovrà essere staccato dall’alpenstock per essere posto dove la squadriglia o il reparto tengono quanto appartiene alla propria tradizione.

  • CONFERMA DELLA SPECIALITÀ DI SQUADRIGLIA

Se la specialità conseguita è confermata per un (solo) ulteriore anno, la Squadrigliadeve progettare e realizzare una nuova impresa nell’ambito della specialità conquistata l’anno prima che ne dimostri almeno lo stesso grado di autonomia e competenza. Come per la conquista, la Squadriglia dovrà inviare il Progetto e poi la Relazione (con quella dei Capi Reparto) alla Pattuglia Regionale E/G.

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