Legge Campeggi Regione Piemonte: arrivare preparati ai campi

 

Cari Capi,

si avvicinano i campi estivi ed ecco che rimettiamo in risalto le Leggi Regionali che riguardano le nostre attività.

La Regione Amministrativa piemontese ha deliberato negli anni due diverse leggi:

– L.R. 31.08.1979 n. 54 . che disciplina i complessi ricettivi all’aperto (campeggi e route)

– L.R. 15.04.1985 n. 31 . che disciplina i soggiorni temporanei in casa vacanza (accantonamenti)

Le modifiche apportate nel 2009 dalla L.R. 30.12.2009 n. 38 prevedono un adeguamento alle direttive comunitarie ed introducono il concetto di Dichiarazione di Inizio Attività al posto dell’autocertificazione per tutti le richieste fatte verso il comune dove andremo a svolgere la nostra attività.

Per mantenere un dialogo costruttivo con le competenti autorità, fossi un capo unità che sta per iniziare il campo, chiederei al Comune i tempi che considera adeguati alla consegna della dichiarazione.

Per quanto riguarda le case-vacanza (Campi invernali, Vacanze di Branco/Cerchio), deve essere il proprietario/gestore della casa a presentare la SCIA e non il gruppo scout che utilizza la struttura; quest’ultimo non dovrà più presentare un’autocertificazione, ma dovrà accertarsi presso il Comune che per l’edificio in questione sia stata presentata regolare documentazione (SCIA + allegati tecnici) in quanto non si possono utilizzare strutture, anche da parte di minori, senza che sia stato presentato nulla e senza che tecnici abilitati abbiano fatto gli opportuni accertamenti.

Case Vacanza (Vacanze di Branco):

Attenzione: questo passaggio è importante! Scegliamo con coraggio di NON usare strutture che non abbiano presentato i documenti necessari allo svolgimento dell’attività. Potrebbe capitarci di incontrare gestori/proprietari che non sono in regola con le autorizzazioni e ci chiederanno di soprassedere. E’ nostro dovere NON assecondare tali modalità.

Per quanto riguarda la modulistica da presentare per i campeggi mobili o fissi con strutture mobili, abbiamo segnalato già nel 2012 l’incongruenza con la legislazione vigente e l’ufficio competente si è impegnato a provvedere a modificarne i contenuti dei moduli rispettando il testo legislativo: vale a dire l’art.4, 2bis della l.r.4/2003 per cui lo smaltimento dei liquami avverrà mediante un wc da campeggio, nella misura di uno ogni dieci partecipanti e svuotato quotidianamente in una fossa profonda almeno un metro, che dovrà essere collocata in zone non interessate da acquedotti o da sorgenti ad uso potabile e al di fuori delle eventuali aree di rispetto, disinfettata con materiali non inquinanti e completamente ricoperta con la terra dello scavo al termine del suo utilizzo.

Campeggi ITINERANTI (Route):

Leggete attentamente le indicazioni sul sito della Regione Piemonte e scaricate il modulo.

Campeggi MOBILI (Campo di reparto):

Leggete attentamente le indicazioni sul sito della Regione Piemonte e scaricate il modulo.

Queste prassi sono consolidare ormai da diversi anni, ma per i più nostalgici, ancora una volta vi diciamo cosa è cambiato rispetto al passato:

1. Per i Campi Invernali e le Vacanze di Branco/Cerchio NON è più necessario presentare dichiarazioni al Comune: tuttavia preparate una dichiarazione seguendo il modello che vi proponiamo da presentare al gestore della casa nel caso volesse avere i vostri dati.

Giornalmente il titolare dovrà comunicare in Questura o all’ufficio indicato dal Questore, i dati e le generalità degli alloggiati ai fini delle norme sulla Pubblica Sicurezza. Il titolare compilerà una “scheda di notificazione” e avrà bisogno dei vostri dati e della vostra collaborazione.

2. Per i campi di Reparto in tenda (fissi o mobili) i moduli vano consegnati all’Ufficio SUAP competente (su internet digitando “SUAP + Comune di …” trovate i riferimenti per mandare i moduli via mail; non tutti i Comuni hanno il SUAP ma talvolta sono accorpati ad altri).

Nel caso tu fossi un capo previdente che ricordando il testo di legge hai inviato al Comune 60 giorni prima dell’inizio dell’attività il modulo di “Dichiarazione inizio attività” non preoccuparti: se nessuno ti ha contattato chiedendoti di cambiare qualcosa va tutto bene: porta con te al campo copia del modulo e la ricevuta di ritorno (hai mandato tutto con raccomandata e ricevuta di ritorno… vero?) e vai tranquillo!

Nel caso tu non avessi ancora fatto nulla è ora di organizzarsi: visita il sito della Regione per avere tutte le informazioni che cerchi.

Ti ricordiamo di essere sempre molto collaborativo e accogliente con gli impiegati del Comune che incontrerai e se hai bisogno di chiarimenti noi siamo a tua disposizione.

Ciascun Comune ha recapito le nuove indicazioni con caratteristiche differenti: qualcuno fa pagare marche da bollo, qualcuno chiede di pagar la tassa dei rifiuti, altri no. Abbiate cura di informarvi bene presso il Comune di riferimento.

Ultima attenzione che vi consigliamo di seguire, è la presa visione del documento relativo alle “Linee di indirizzo sull’organizzazione sanitaria negli eventi e nelle manifestazioni programmate” (eccovi il documento DGR_59_870_assistenza_sanitaria_manifestazioni ) con indicazioni utili per le attenzioni sanitarie da avere; in ogni caso un buon consiglio è sempre quello di contattare l’ASL competente a livello territoriale per verificare con loro eventuali adempimenti o precauzioni da osservare specifici per quel luogo. Informatevi inoltre su presidi Ospedalieri, Pronto Soccorso o punti di Emergenze ed assistenza vicini, oltre anche alle guardie mediche; avere già pronte tutte queste informazioni a portata di mano vi permetterà, in caso di necessità, di poter agire con prontezza e sapendo dove ed a chi rivolgersi.

A presto

Buon campo!

Flavio

iro@piemonte.agesci.it

 

 

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