Protezione civile

Settore Protezione Civile

È compito del Settore Protezione civile promuovere azioni finalizzate alla divulgazione della cultura della protezione civile (previsione, prevenzione, soccorso, ritorno alle normali condizioni di vita) secondo i principi indicati nello Statuto.

Incaricati Regionali

Andrea Maiaris

 Telefono Andrea: +39 347 1670896 

Ilaria Meini 

Telefono Ilaria: +39 333 4569700

MAIL: pc@piemonte.agesci.it

 Pattuglia Regionale

Dario Ballarini – Luca Rinaldi – Andrea Maiaris

Stefano Maiaris – Carlo Mazzarino – Federico Boschi

Incaricati di Zona

Zona Canavesana: Alberto Manina – email: albyfreak@gmail.com
Zona Cuneo: Giuseppe Goletto – email: giuseppe.goletto@gmail.com
Zona Vini: Federico  Boschi – email: fedebos@yahoo.it
Zona Monviso / Torri: Luca Graziano – email: luke_ribes@yahoo.it
Zona Novara -VerbanoCusiOssola: Resp. di zona
Zona Rivoli: Stefano Maiaris – email: ste.maiaris@gmail.com
Zona Torino:  Ezio Mariuzzo – email: agezio@hotmail.com
Zona Val Susa:  Resp. di zona
Zona Biella – Vercelli: Carlo Mazzarino – email: carloscout@virgilio.it

Storia del settore…

Il settore Protezione Civile (P.C.) dell’Agesci è nato dopo il terremoto dell’Irpinia (consiglio generale 1982) per coordinare ed organizzare l’intervento dell’associazione durante una calamità/emergenza

…La “Protezione Civile” dopo il Consiglio generale del 2008

Col passare degli anni il nostro settore si è evoluto, fino a voler divenire oggi uno strumento educativo alla protezione civile per tutti i ragazzi/e  i capi/le capo della nostra associazione… pur mantenendo inalterato il servizio verso i più deboli durante le calamità.

L’ Agesci …. è una associazione giovanile educativa che si propone di contribuire alla formazione della persona secondo i principi ed il metodo dello scautismo ideato da Baden Powel adattato ai ragazzi e alle ragazze nella realtà sociale italiana di oggi, il tempo libero nell’attività extra scolastica.

Lo spirito che anima il nostro servizio

I soci adulti dell’Agesci testimoni di Cristo, hanno scelto di servire i fratelli per renderli felici. Durante una calamità-emergenza non possono sottrarsi dal rendersi utili per aiutare gli altri, mettendo a disposizione le proprie competenze.

Cosa ci dice B.P.

Ma per voi scout la cosa  principale da tenere a mente è questa, dovunque vi troviate, e qualunque cosa stiate facendo, dovete sempre pensare  “che genere di incidente potrebbe capitare qui?” e in “questo caso quale sarebbe il mio dovere?”

Da “Scautismo per ragazzi” cap. VIII chiacchierata n°23, parag.,”Siate preparati”

Questa frase  esprime bene il concetto di che cosa è La Protezione Civile; che è sempre, e PRIMA di tutto….

PREVISIONE    –     PREVENZIONE  

SICUREZZA

  • Cerchiamo di infondere  nei capi e nei ragazzi la “cultura della prevenzione, della protezione” perchè vivano tutte le loro attività nella massima sicurezza; affinchè queste non possano trasformasi da momenti di intensa gioia, in momenti grande  di tristezza.
  • Cerchiamo di infondere nei  Capi  e nei Rover /Scolte il senso della Protezione Civile; Informadoli, Formandoli  e Addestrandoli,  all’uso dei dispositivi di protezione individuali, per permettegli di vivere con competenza e secondo le regole del Gioco “PROTOCOLLO OPERATIVO” – Servizio – in una eventuale calamità/emergenza.

Carissimi capi, per potere intervenire in una calamità-emergenza la nostra associazione ci da l’opportunità di coinvolgerci seguendo queste 10 regole d’ORO per mettersi in gioco su questa nuova strada di servizio.

  1. Non sono i singoli ad attivarsi. Ma è sempre l’associazione che interviene, quindi non partire mai da solo ma sempre con una squadra
  2. Prima di partire dopo la fase di allerta mento attendi la fase di attivazione da parte dei canali associativi (capo gruppo, Incaricato di zona Protezione Civile, Incaricato regionale Protezione Civile)
  3. Non partire assolutamente se non sei maggiorenne
  4. Non partire se non sei censito
  5. Quando parti pensa ai rischi che puoi incontrare, scegli gli strumenti più adatti per proteggerti (scarponi, casco, ecc…)
  6. Ad una emergenza si partecipa sempre in perfetta uniforme e con stile scout
  7. Assicurati di aver svolto le formalità a cui sono tenuti i lavoratori dipendenti
  8. Ricordati alla fine di ogni emergenza di farti fare sempre  l’attestato di partecipazione da consegnare al tuo datore di lavoro,  lo stesso, ti servirà per chiedere i rimborsi concessi dalla legge 194
  9. Conserva tutte le pezze delle spese sostenute durante l’intervento
  10. Ricordati che anche nell’intervento di protezione civile siamo volontari e non professionisti;  non facciamo gli EROI ma svolgiamo solo i servizzi che ci sono stati richiesti dai nostri capi squadra o dai coordinatori Agesci che gestiscono l’intervento

Ci è appena giunto il resoconto della squadra Piemonte che ha prestato servizio in Umbria questa settimana!

Buondì, scriviamo una piccola relazione sul nostro servizio fino ad ora come richiesto.
Il nostro servizio si divide su quattro frazioni: la squadra perciò si lascia ogni mattina e si ritrova la sera. Ogni frazione presenta comunità con esigenze diverse e quindi il nostro servizio è diversificato in base alla comunità in cui si opera. Due di noi girano in auto per prendere e consegnare pasti e pacchi da distribuire alle famiglie. Tutti gli altri fanno un servizio fisso presso le tre comunità. Questo permette di conoscere e instaurare relazioni più profonde con le persone e di risolvere in modo più efficace eventuali problemi che insorgono. Nei tre paesi ci sono differenze sostanziali nella composizione della comunità. A Logna ad esempio sono per lo più anziani e hanno bisogno di qualcuno che animi i pomeriggi e le serate con giochi di società e attività manuali per evitare che facciano del terremoto un pensiero costante. Nello specifico in questa comunità ci sono state tensioni fra due signore che si contendono l’autorità sulla comunità.
A San Giorgio la comunità è composta principalmente da famiglie. C’è un buon clima di convivenza poiché la comunità è ben amalgamata ed omogenea e siamo accolti come ospiti graditi. Il nostro ruolo è quello di animare i bambini che, nonostante le attività scolastiche, sono sempre presenti a causa dei turni mattino/pomeriggio e di assisterli nei compiti e nello studio. Questi bambini sono molto entusiasti di far attività con noi ma allo stesso tempo sembra non riescano a rispettare alcune regole per l’uso dei materiali poiché ce ne sono in abbondanza. Sottolineiamo quindi l’importanza di non portarne altri con eventuali squadre successive.
Ad Avendita la situazione è ancora diversa in quanto si tratta di un campo vero e proprio con un numero di persone superiore rispetto alle altre comunità. Le esigenze quindi sono diverse poiché potrebbe capitare di risolvere problemi tecnici riguardanti il campo (ad esempio riscaldamento, tende ecc), ma anche la consueta animazione ai bambini e l’eventuale aiuto nei compiti e nello studio. Anche qui sembrano non avere molte regole e talvolta rispetto per noi in quanto sono molto in confidenza e non sempre sanno trovare la giusta misura. La comunità che si è ritrovata costretta ad una convivenza forzata presenta talvolta alcune criticità a partire dai bambini, per arrivare alle famiglie stesse. Bisogna quindi tenere un atteggiamento fermo e regole di convivenza per evitare ulteriori disagi.
Il nostro intervento è comunque riconosciuto e apprezzato dalle diverse comunità che percepiscono che siamo in ascolto per risolvere le loro necessità.
Dall’Umbria è tutto.
A presto,
 
La squadra Piemonte

NEWS

Aggiornamento Allerta incendi boschivi ottobre 2017! In considerazione delle condizioni meteorologiche in atto è stato dichiarato, con apposita determina, lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi su tutto il territorio piemontese, dal 10 ottobre fino al cessare delle condizioni di rischio. Cari capi piemontesi, con l'avvio dei ...
Cari Capi, rover e scolte (maggiorenni), è con grandissima felicità che vi annunciamo l'inizio della collaborazione tra A.G.E.S.C.I. Piemonte e l'associazione Psicologi per i Popoli. Questa Associazione fa parte come Agesci della Protezione Civile Italiana e, come noi scout, opera nelle emergenze portando aiuto direttamente alla popolazione ...
Questa notte una scossa di terremoto ha colpito il Centro Italia causando crolli, vittime e feriti. Come Settore di Protezione Civile siamo vicini a tutti gli abitanti dei comuni circostanti e a coloro che stanno ininterrottamente da questa notte cercando di aiutare la popolazione! Ricordiamo che, nonostante il corso effettuato sulle norme di sicurezza ...