| EMERGENZA E PROTEZIONE CIVILE
Ogni gruppo è chiamato a designare un incaricato per il settore
EPC, in mancanza del quale è considerato incaricato uno dei Capi
Gruppo.
La pattuglia si ritrova periodicamente.
L’incaricato Filippo è contattabile per ogni informazione
o necessità: giancofil@yahoo.it
In allegato la lettera della pattuglia per il 2007-2008 che trovate
anche qui di seguito.
Lettera della pattuglia
EPC 2007/2008 (download)
Cari capi,
Vogliate gradire alcuni consigli e suggerimenti all’inizio del
nuovo anno di attività.
REFERENTE EPC DI GRUPPO
Siamo ben al corrente della non facile situazione dei gruppi che ogni
inizio d’anno devono quadrare i conti nelle CoCa e nelle staff
d’unità, tuttavia ci proviamo lo stesso a ricordarvi di
tenere conto della doverosa necessità di nominare un referente
EPC, come previsto dal piano operativo AGESCI (magari un capo che non
può seguire un’unità ma che abbia qualche ora a
disposizione per il gruppo). A ben guardare non è poi così
vero che non ci siano possibilità di servizio educativo in CoCa
al di fuori delle unità.
SEDE SICURA
Ne avrete sicuramente sentito parlare in Zona, forse anche troppo, ma
se non l’avete fatto perché non mettere in programma per
quest’anno un percorso minimo verso l’obiettivo di rendere
sicuro l’ambiente in cui giochiamo educativamente con i ragazzi?
Vi abbiamo anche proposto uno strumento utilizzabile come spunto per
la programmazione di un percorso educativo basato su Prevenzione Informazione
e Formazione.
A suo tempo vi ricordammo come fosse possibile in alcuni anni e con
una spesa relativamente contenuta mettere n sicurezza ambienti, vie
di fuga, infrastrutture…
Potrebbe essere un modo simpatico per coinvolgere genitori professionalmente
competenti e disponibili.
GIOCARE CON L’EMERGENZA
Programmando l’attività del gruppo per il nuovo anno perché
non prevedere alcune attività, almeno una, di simulazione di
un caso di emergenza nelle nostre sedi?
Ha costo zero, si fa nelle scuole, nei posti di lavoro, perché
non nelle sedi scout?
E’ un’occasione per creare un gioco prezioso in cui misurare
stili di comportamento, autodisciplina, capacità di reagire e
muoversi in caso di crisi, verificare ruoli e responsabilità
per rendere facile una simulazione che potrebbe invece complicarsi se
non gestita con competenza. Può anche essere l’occasione
per verificare l’efficienza delle infrastrutture (segnaletica,
percorsi, allarmi, ecc): se ci interpellate potremmo anche prepararne
una insieme.
PIANO OPERATIVO AGESCI
Sappiamo che esiste, i vecchi capi del gruppo magari lo conoscono, forse
andrebbe riscoperto e conosciuto anche dai giovani capi nelle CoCa ed
in branca RS; è sufficiente leggerne e parlarne insieme. E’
interessante scoprire come l’Associazione è in grado di
riconvertirsi fino ai più piccoli gruppi di provincia in caso
di calamità ed emergenza, scoprire i ruoli di RS, Capi, CoCa,
gruppi, zone e regioni nel grande gioco della solidarietà.
Interessanti anche le proposte del piano educativo offerte alle branche
nell’utilizzo “ragionato” di tutte le tecniche e le
specialità utili nella cultura EPC.
Con l’augurio di una buona strada e reciproca collaborazione
I fratelli della pattuglia EPC della Zona
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